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mercoledì 9 novembre 2011

routine e riti.

un orrore così profondo può essere frenato solo da un rito. Sarah Kane.

Vorrei parlare di riti, routine, abitudini e luoghi amici e consolatori (e poi vi parlo anche di Sarah Kane va...). Perchè per me ci sono dei momenti della giornata che mi danno serenità e basta, che mi servono come punti fermi e che cerco di mantenere sempre, il caffè macchiato alla mattina leggendo qualcosa, le chiacchere cucinando la cena, una birretta o un bicchiere di vino sul divano guardando un film quando sono da sola a casa. Poi ci son anche dei libri e degli oggetti che fanno parte della mia ritualità, delle cose che sono pronte all'uso, modalità tristezza, modalità malinconia, modalità buona notizia. Delle canzoni e poi ci sono i riti che frenano il dolore. Una passeggiata, un bagno caldo, più spesso una rabbia sfogata in gesti irrazionali e solitari. Impulsivi eppure sempre simili tra loro.


Insomma per me c'è una differenza forte tra routine nel senso di noia e ritualità. Il rito mi consola o comunque mi dà sollievo, anche se è solo un piatto di zuppa e un bicchiere di Chianti oppure un vaso spaccato e delle urla, o una doccia di un'ora.

Poi vi volevo parlare di Sarah Kane, che ho letto, sottolienato, amato, odiato, cambiato idea, portato in borsa senza aprirla, sporcata con il rossetto, letta nei bar, riempito d'acqua in un giorno di pioggia. Che è crudele, dolce, amara, tenera, sola, piena di casino, strabordante e rituale. Che insomma non posso che consigliarvi di aprire e leggere.

E voi avete dei riti?

domenica 6 novembre 2011

once upon a time...spremute e piccole domeniche...

non sono costante...per niente...ho pensato e ripensato se chiudere questo angolo che sto già cominciando a bistrattare, ma ho deciso di no, di tenerlo aperto, di conservarlo e vedere come va.
Ho avuto giornate strane, piene di stimoli e di voglie, ho iniziato ad assecondarle e ho pensato che forse conta come le guardi le cose e non come sono.
mi sono ributtata a capofitto nelle ispirazioni e ne ho tratto un gran sollievo e una gran voglia di fare, scrivere, baciare e cucinare, ma anche leggere, camminare e vedere.
le mie ultime ispirazioni sono state queste, due nuove serie americane che mi sono entrate subito nella testa e nel cuore, una perchè è tratta dal mio libro preferito di tutti i tempi, quello che sta lì consumato e ogni tanto mi rileggo e mi strega sempre, il conte di Montecristo, mi sembra che abbia dentro umanità da vendere ma anche avventura e eventi che calzano a pennello, la serie in questione è Revenge e ve la consiglio con un bel bicchiere di Barbera e il camino acceso...

l'altra serie è ispirante perchè scritta da dio, con un'idea che cacchio vorrei aver avuto io e con una bellezza che incanta, è Once upon a time, e la storia è quella che vorresti ti capitasse, realtà e fiabe che s'intrecciano con un plot che ti tiene lì a far nottata(sono gli stessi autori di Lost, quanto ci manchi Lost, per intenderci...) come dicono qui a Roma, bisogna guardarsela con cioccolata calda e panna montata di quella buona, perchè è un vero godimento...

Adesso mi bevo una spremuta per il raffreddore e mi godo questa piccola domenica.
Buona visione a voi!