succede questa cosa strana, mi è sempre successa in effetti e un bel pò ne sono anche felice, mi colpiscono come ispirazioni e come botte in testa le coincidenze, nel senso che se parlo di una cosa, ci rifletto, mi ci si scorno, la desidero o ci rido sopra, all'improvviso mi arrivano segnali da ovunque che continuano a parlarmi di questa cosa, precisa, declinata, spostata di piano, ma continuo a ricevere segnali su questa. che è una figata pazzesca quando è una cosa che mi star bene o mi interessa, è più fastidioso quando mi apre una ferita e poi capita che a volte è proprio dolorosissimo. In questo caso, ieri sera ho fatto una cena bellissima con un mio amico pittore, e con Emanuele, abbiamo mangiato proprio bene e abbiamo bevuto altrettanto bene del Chianti, con i pensieri a mille e abbiamo sviscerato un problema, che c'interessa e che ci coinvolge tanto, che ci ha portato anche a fare scelte, le sue più radicali delle mie, (ma questa è un'altra storia), il problema è quello di vita e lavoro, legati, intrinsecati e scissi soprattutto se cerchi di fare un lavoro che è creativo o perlomeno che vuole raccontare qualcosa e della scelta di non lavorare...ma non è di questo che voglio parlarvi ma ve ne parlerò presto...quello che voglio raccontarvi è come improvvisamente mi sia trovata davanti a tutta una serie di coincidenze ispiranti che hanno continuato a prlarmi di questo e che voglio consigliarvi perchè sono veramente un mood ispirante almeno per me.
Per prima cosa stamattina mentre mi bevo un caffè macchiato mi riascolto il podcast di Io, Chiara e l'oscuro di ieri e trac parla proprio di questo, e ecco il primo consiglio che vi dò: ascoltate la radio perchè è ispirante da matti e se vi va ascoltate questa trasmissione perchè ci sono veramente tanti spunti:http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-224db4e8-653f-445d-8387-b4469b59d055.html?p=0
Poi mi è ricapitato mettendo a posto la mia libreria, che è un'altra cosa molto ispirante per me se cerco spunti o altro, trovo sempre qualcosa che mi era sfuggito e eccolo lì, un libro di Antonio Catalano, che ha scelto di fare del lavoro e della vita un tutt'uno, un pensiero filosofico e semplice meraviglioso, andate a spulciarvelo e a cercarvelo perchè le sue filastrocche e le sue giostre sono meravigliose e anche i suoi armadi sensibili...vi lascio qualche foto della sua giostra e un pezzettino di poesia...
dove vive lo gnomo dell'acqua che bolle?
Buona giornata d'ispirazioni!
Post più popolari
-
mi vorrei presentare, vorrei iniziare a scrivere decentemente un racconto di me e di quello che m'interessa dire, fare, baciare ecc. ma...
-
succede questa cosa strana, mi è sempre successa in effetti e un bel pò ne sono anche felice, mi colpiscono come ispirazioni e come botte in...
-
un orrore così profondo può essere frenato solo da un rito. Sarah Kane. Vorrei parlare di riti, routine, abitudini e luoghi amici e consol...
-
non sono costante...per niente...ho pensato e ripensato se chiudere questo angolo che sto già cominciando a bistrattare, ma ho deciso di no,...
venerdì 21 ottobre 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento